Carenze normative

Coppie di fatto, famiglie arcobaleno, convivenze… sono solo alcuni dei termini con i quali vengono identificati dei rapporti affettivi stabili, con o in assenza di matrimonio.

Spesso la legge ha delle carenze normative nei confronti di questi nuovi nuclei famigliari, ma la società oggi è cambiata.

Per dare una idea del fenomeno è sufficiente pensare che le convivenze sono raddoppiate dal 2011 al 2016 mentre il 25% dei bimbi è figlio di coppie non sposate.

Con questi dati diventa quindi NECESSARIO porre in atto delle azioni con lo scopo di proteggere il proprio patrimonio e tutelarsi a livello economico e giuridico.

Ci avete mai pensato?

Esistono delle soluzioni efficienti che possano colmare i vuoti normativi?

Un buon CONSULENTE può aiutarti dal punto di vista successorio, ma anche legale, fiscale e immobiliare!

 

PROTEZIONE E TUTELA PATRIMONIALE

La crisi economica degli ultimi anni ha diffuso sia in campo familiare, sia in campo professionale l’urgenza di tutelare il più possibile il patrimonio personale.

Temere di perdere, o comunque di porre a rischio il patrimonio personale a fronte di una crisi di impresa, un problema professionale o un lutto è un RISCHIO CONCRETO.

Purtroppo anche nell’ambito della protezione del proprio patrimonio abbondano i “tuttologi”, il “fai da te”, il “sentito dire” … con il risultato di rendere profondamente vane (o in alcuni casi illegali) le tutele approntate, perdendo di conseguenza il patrimonio posseduto.

E’ di basilare importanza quindi rivolgersi solo e esclusivamente a professionisti, che valutando il caso specifico, riusciranno a porre in essere tutti quegli accorgimenti di protezione, salvaguardando il patrimonio da future aggressioni.

Con il nuovo anno vogliamo proporvi un percorso di informazione: occorre ora formare la cultura della pianificazione e della protezione patrimoniale. Parleremo di significato di tutela, da quali rischi difendersi, e delle strategie di protezione.

 

Preservare il patrimonio

Innanzitutto occorre organizzare al meglio il passaggio generazionale secondo la propria volontà, ottimizzando l’impatto fiscale, ma soprattutto evitando che si producano controversie future.

Una strategia di governance di famiglia consisterà nel definire e nel far rispettare le regole che disciplinano i rapporti tra i membri della famiglia ed i rami familiari rispettivamente alla gestione del patrimonio, dell’impresa familiare e del ruolo dei singoli familiari nella gestione e nel godimento del patrimonio di famiglia.

Tutto questo per conservare, sviluppare e tramandare la ricchezza della famiglia attraverso le generazioni, evitando i conflitti, favorendo un ruolo positivo ed armonioso fra le diverse componenti familiari.

Altrettanto importante è una valida pianificazione: una strategia focalizzata sulla protezione della ricchezza della famiglia che consisterà nel definire gli strumenti e le azioni idonee a difendere il patrimonio da eventi negativi e da possibili perdite di valore del patrimonio stesso mantenendolo integro, unito e finalizzato alla conservazione del benessere morale e materiale della famiglia.

 

Un esempio: la polizza

Spesso ci si trova di fronte a scelte, cambiamenti e imprevisti, come l’acquisto di una casa, la nascita di un figlio, un piccolo infortunio. Questi eventi hanno conseguenze economiche sulla vita di tutti i giorni. È utile conoscere gli strumenti assicurativi adatti per affrontare il futuro con maggiore serenità.

Per cominciare: che cos’è una polizza?

Etimologicamente significa promessa; è la parola che si usa per indicare il contratto di assicurazione quello mediante il quale l’assicuratore, previa la riscossione di un premio, si impegna a rivalere l’assicurato di un danno, qualora si verificasse, mediante il pagamento di un capitale o di una rendita. Il premio dipende naturalmente dall’età dell’assicurato, dalla durata contrattuale e dal capitale assicurato. Maggiori sono queste variabili, maggiore sarà il premio da corrispondere.

Le polizze hanno spesso un costo maggiore rispetto ad altri investimenti, per questo vanno valutate con cura e delineate nei confini del necessario e dell’utile.

In una buona pianificazione patrimoniale è indispensabile considerare l’inserimento di questi strumenti assicurativi che oltre a tutelare le unioni non riconosciute, le convivenze e le seconde famiglie, ha anche una fiscalità agevolata.

Le agevolazioni di questi strumenti e il loro funzionamento verranno spiegati in un prossimo articolo

 

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