risparmio o investimento?

Perché risparmiare?

Ogni giorno, senza quasi accorgercene, tutti spendiamo per soddisfare i nostri bisogni, o quelli della nostra famiglia. Quello di cui, però, dobbiamo essere consapevoli, è che ci sono esigenze anche nel futuro. È consigliabile accantonare qualcosa in prospettiva di un consumo futuro o per affrontare eventuali imprevisti o progetti importanti. In poche parole: RISPARMIARE. E il risparmio può essere destinato all’investimento. Investire è impiegare parte dei tuoi risparmi per l’acquisto di strumenti e prodotti finanziari che ti consentano di mantenere o accrescere la tua ricchezza.

Investire è un processo senza età che dovrebbe accompagnarci lungo la nostra vita. Chiunque può avere disponibilità economiche da poter riservare a investimenti di carattere finanziario ed è, quindi, importante avere familiarità con determinati concetti.

Cosa sono gli strumenti bancari finanziari? Che differenza c’è tra OBBLIGAZIONE e AZIONE?

Quali sono gli strumenti ASSICURATIVI? E quali i PREVIDENZIALI?

 

Imparare ad investire

Per molti adulti la prima consapevolezza del valore del danaro si è sviluppata da bambini, a scuola, quando si insegnava, tra le righe, il valore del risparmio ed è continuata a casa, prima con il salvadanaio a forma di porcellino e, più tardi, con la prima “paghetta”.  Nello stesso tempo, molti degli attuali adulti non hanno ricevuto invece nessuna nozione di economia e pochi hanno avuto una educazione che insegnasse loro come guadagnare o, addirittura, come investire.

La crisi economica ci ha costretti ad ascoltare ripetutamente parole come subprime e spread, un tempo utilizzate nel ristretto ambito di chi lavorava nel mondo della finanza. L’economia sembra così piombata dal nulla nelle vite delle persone, con il risultato di averne una percezione quasi dolorosa, associandola esclusivamente alla difficoltà.

Ma l’economia e la conoscenza economica sono anche strumento di libertà.

Oggi proviamo ad approfondire un concetto semplice ma basilare: cos’è un INVESTIMENTO.

Si tratta dell’impiego di una somma di denaro in un’impresa o nell’acquisto di valori o beni durevoli: immobiliari, azionari, di una società….

E’ la trasformazione di risparmio -> in capitale.

 

ABC degli investimenti

Strumenti bancari e finanziari, conosciamo già tutto? Sappiamo definire i concetti spesso usati in ambito economico? Ad esempio, qual è la differenza tra AZIONE e OBBLIGAZIONE?

Alcune semplici informazioni per capirne di più:

L’azione è l’unità minima di partecipazione di un socio al capitale sociale di una “società per azioni”, devono essere quote di uguale valore. Se acquisti un’azione diventi socio o azionista, vuol dire che possiedi un pezzetto della società, con tutti i diritti (partecipi agli utili) e gli oneri (sopporti le perdite).

È un modo per investire il tuo risparmio in un prodotto finanziario il cui valore è correlato all’andamento dell’azienda che ha emesso le azioni. Se l’azienda genera utili e paga dividendi, il valore del tuo investimento è destinato ad aumentare; se l’azienda va male, il valore del tuo investimento è destinato a diminuire.

Le obbligazioni sono un titolo di credito che rappresenta frazioni di uguale valore nominale e pari diritti di un’unica operazione di finanziamento. Se sei sottoscrittore o possessore di un’obbligazione diventi creditore della società emittente, cioè hai diritto alla restituzione della somma investita che la società è obbligata a rimborsarti alla scadenza prefissata.

In pratica, sottoscrivendo un’obbligazione fai un prestito alla società emittente.

Se acquisti un’obbligazione versi del denaro a chi l’ha emessa (detto “emittente”) che lo utilizza per finanziarsi e si impegna a restituirtelo alla scadenza fissata e a pagarti un interesse (cedola).

Semplificando: è come se facessi un prestito che ti viene restituito con gli interessi.

 

Attenzione!!

IN ENTRAMBI I CASI LA REALE BONTA’ DELL’OPERAZIONE DIPENDE DALL’AFFIDABILITA’ DELL’EMITTENTE NON SOLO AL MOMENTO DELLA SCELTA, MA DURANTE TUTTA LA DURATA DELL’OPERAZIONE.

SOPRATTUTTO NEL CASO DELLE OBBLIGAZIONI TROPPO SPESSO CI SI FERMA ALLA VALUTAZIONE INIZIALE DANDO PER SCONTATO CHE RESTI IMMUTATO FINO ALLA SCADENZA

Casi come ARGENTINA, PARMALAT, LEHMAN BROTHERS dimostrano che non è così.

Come possiamo dunque optare per titoli di buona affidabilità e soprattutto in linea con i nostri obiettivi?

 

Dobbiamo “affidarci ai migliori”

Per ottenere il meglio bisogna affidarsi ai migliori, può sembrare una frase semplice e un po’ scontata ma in realtà è necessario se si vogliono ottenere risultati sostenibili.

Quando abbiamo un problema di salute cerchiamo il migliore specialista, spesso non basta il generico medico di base ma a seconda del problema ci affidiamo al più quotato ortopedico, cardiologo, chirurgo…

Così dovrebbe essere anche per la gestione delle nostre finanze.

Per i cambiamenti e gli imprevisti che questo terzo millennio ci ha messo davanti non basta più la banca tradizionale, ognuno di noi ha specifiche esigenze che solo un professionista può risolvere: il consulente finanziario.

Ma cosa fa nello specifico questo professionista? Secondo Wikipedia il “Financial Advisor è un professionista esperto di finanza e dei connessi aspetti giuridici e fiscali, con particolare riferimento alla materia dei servizi d’investimento e alle operazioni di gestione capitali di aziende, istituzioni o privati”.

Ma nel pratico il consulente diventa il supporto per realizzare gli obiettivi di singoli e famiglie lungo tutto il percorso di una vita: nuove nascite, passaggio generazionale, liti tra eredi, dispersione del patrimonio aziendale.

Una valida guida anche per previdenza e pensione, gestione del patrimonio immobiliare e naturalmente un coach per quell’educazione finanziaria che serve a comprendere e scegliere in modo consapevole gli investimenti più adatti.

 

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